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9 min · 08/05/2025

Nutrizione ultratrail: come mangiare in gara senza andare in bonk

Un ultratrail si vince — o si perde — con lo stomaco. Puoi avere le gambe migliori del gruppo, ma se a metà gara il tuo intestino dice basta, ti tocca camminare fino al traguardo. Questa guida raccoglie le regole pratiche di nutrizione che funzionano davvero per un runner amatore: niente formule complicate, solo cosa mettere in bocca, quando, e perché.

Quanti carboidrati all'ora servono davvero

La ricerca moderna sulla nutrizione endurance dice che durante uno sforzo lungo lo stomaco riesce ad assorbire tra 60 e 90 grammi di carboidrati all'ora, se sono un mix di glucosio e fruttosio. In pratica significa due gel all'ora, oppure un gel + mezzo litro di bevanda zuccherata, oppure mezza barretta + un sorso di sport drink.

Per un amatore che corre tra le 8 e le 14 ore conviene puntare a 60 g/h e tenere 90 g/h come tetto solo se hai allenato lo stomaco. Andare oltre senza preparazione è la prima causa di mal di pancia in gara.

Importante: i carboidrati vanno introdotti dal primo quarto d'ora di gara, non quando senti già il calo. Quando arriva il bonk sei in ritardo di 40 minuti.

Quando passare dai gel ai cibi solidi

Gel e bevande sono comodi nelle prime 3-4 ore. Dopo, lo stomaco li rifiuta: zuccheri, gusto dolce, consistenza appiccicosa. Da quel momento devi alternare con cibo vero.

Cosa funziona davvero ai ristori di un ultra: pane e formaggio, banana, biscotti secchi, fette di anguria, brodo caldo, una piccola porzione di pasta in bianco se sei nelle ore notturne. Il salato ogni 4-5 ore è quasi obbligatorio per non avere nausea da dolce.

Se sei in autonomia, porta nello zaino una mini-barretta salata o un pezzo di parmigiano sottovuoto: il cervello ti ringrazia.

Idratazione: mai bere a colpi, mai dimenticare il sale

Da 500 a 800 ml di liquidi all'ora a seconda di temperatura e sudorazione. In una giornata calda anche 1 litro/h, ma diviso in sorsi piccoli ogni 10-15 minuti — mai ingollare mezzo litro al ristoro perché ti senti in ritardo.

Il sale è la variabile più sottovalutata. Sotto sforzo perdi sodio: se lo reintegri solo con acqua, finisci in iponatriemia (mal di testa, nausea, confusione). Una pastiglia di sali ogni 1-2 ore, oppure brodo salato al ristoro, oppure bevanda elettrolitica.

Caffeina: quando, quanto, e perché non all'inizio

La caffeina aiuta davvero, ma se la usi tutta nella prima ora ti rimane solo l'agitazione. Strategia che funziona per un amatore: niente caffeina nelle prime 3-4 ore, poi un gel caffeinato (50-100 mg) ogni 2-3 ore nella seconda metà.

Nelle ore notturne di un 100K o 100 miglia, un caffè caldo al ristoro vale quanto mezz'ora di sonno.

I tre errori più comuni dell'amatore

1. Provare cose nuove in gara. Mai. Ogni gel, ogni barretta, ogni pastiglia di sali deve essere già passata dallo stomaco in allenamento.

2. Saltare i ristori perché 'sto andando bene'. Il calo arriva 40 minuti dopo il momento in cui ti sentivi forte.

3. Sottovalutare il salato. Dopo 4 ore di dolce hai la nausea. Bastano un pezzo di pane con formaggio o una tazza di brodo per resettare lo stomaco.

Domande frequenti

Posso bere una birra al ristoro di un ultratrail?

È una tradizione vera in molte gare alpine. Onestamente: una piccola sorsata di birra normale a un ristoro lontano dal traguardo non rovina nulla, ma non reintegra granché — l'alcol disidrata e rallenta lo svuotamento gastrico. Se ti dà piacere e hai ancora ore davanti, mezzo bicchiere e via. Per il resto, acqua, sport drink e brodo battono qualunque birra sul piano fisiologico.

Devo per forza usare i gel?

No. I gel sono comodi perché concentrati, ma puoi correre un 50K con sole banane, datteri, barrette di riso e bevanda salina. Conta solo che arrivino i carboidrati: che vengano da un gel o da un panino al miele cambia poco per il muscolo.

Cosa mangio la sera prima dell'ultratrail?

Pasta al pomodoro o al ragù leggero, una porzione normale (non abbuffata), pane, una proteina piccola, niente fritti, niente verdure fibrose come cavoli o legumi. La cena prima della gara non deve caricarti, deve solo non disturbarti.

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